Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

25.5.06

Il Cavaliere pazzo





Silvio Berlusconi ha scritto a molti Capi di Governo del mondo. Riporto quella scritta al Presidente spagnolo Josè Luis Zapatero inviata il 16 maggio, il giorno prima del giuramento del nuovo governo, su carta intestata della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Caro Josè Luis, dopo cinque anni mi accingo a lasciare la guida del governo italiano. Si è trattato di un periodo di stabilità senza precedenti nella storia della Repubblica italiana, che mi ha consentito di varare 36 importanti riforme di ammodernamento del Paese e di sviluppare un'esperienza particolarmente importante e positiva nei rapporti con i colleghi degli altri Paesi europei.
Come probabilmente sai, per il particolare sistema elettorale italiano, nonostante il mio personale successo (Forza Italia è di gran lunga il primo partito italiano)", la coalizione che guido è risultata globabilmente (?) maggioritaria in termini di voti ma minoritaria in termini di rappresentanza parlamentare.
Come leader dell’opposizione rappresento comunque il 50,2 per cento del Paese e spero di tornare presto al governo dopo che saranno state verificate le oltre un milione e centomila schede annullate.
Ti ringrazio per il simpatico rapporto che abbiamo instaurato e Ti assicuro che continuerò a seguire con grande interesse il Tuo impegno per la Spagna e per l’Europa, auguro a Te e al Tuo governo ogni successo e resto a Tua disposizione per lavorare insieme a favore delle relazioni italo-spagnole e di un avvenire dei popoli europei basato sugli ideali nei quali entrambi crediamo.
Ti ricordo che hai un amico che Ti vuole bene!

Un forte abbraccio.

Silvio

Il nostro superdemocratico e paladino delle libertà ex Presidente del Consiglio, ha dei seri problemi ad accettare la sconfitta, continua a dire che il risultato "deve cambiare" e chiama Coglioni oppure Komunisti quelli che non la pensano come lui. Qualcuno pensa che bisogna compatirlo, come faranno i capi di stato che hanno ricevuto la missiva, ma io invece sono molto preoccupato. Una persona che dice "Sono Napoleone" e "Sono l’unto dal Signore" è normale che non accetti di aver perso e dovrebbe interessare la psichiatria, ma io penso che invece di farsi curare continuerà a scagliare le sue truppe d'assalto contro i comunisti al governo e non si fermerà a costo di scatenare nel Paese un conflitto con conseguenze inimmaginabili. Per questo sono convinto che la lettera inviata ai Capi di Stato di mezzo mondo abbia lo scopo di cercare appoggi preventivi alle azioni sovversive che intende portare avanti. Serve trovare immediatamente una soluzione!!!!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

In effetti mi ha sempre dato l'impressione che sia un pò "golpista".

Anonimo ha detto...

La "follia" e' un concetto complesso,spesso i "folli" vengono relegati ai margini della societa';rinchiusi e/o tollerati,difficilmente diventano un rischio reale per i cosi' detti sani.Sono i "folli normali",quelli non facilmente riconoscibili da facili etichettature, il reale rischio per le societa'.Hitler era un folle,ma non ha ucciso da solo milioni di uomini!Berlusconi non e' certo da solo!Occorre riflettere con maggiore accuratezza aI FENOMENI SOCIALI, e forse si comprende meglio CUBA o il PENSIERO di FIDEL CASTRO,forse "duro",ma reale,e a beneficio del GRUPPO SOCIALE!!! hasta siempre

Anonimo ha detto...

........ prepariamoci alla guerra allora .....