Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

19.6.06

Real Savoia


Arrestato Vittorio Emanuele di Savoia. Sfruttamento della prostituzione e associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e al falso, queste le contestazioni dei giudici. Quello che secondo alcuni dovrebbe essere il nostro re è finito in un’inchiesta della procura di Potenza che stava indagando sulle famiglie malavitose potentine. Dopo essere riuscito a sfuggire alla galera per aver ammazzato a fucilate un turista tedesco che disturbava il suo relax, ora il nostro mancato sovrano si trova rinchiuso in carcere. Abituato a dormire nelle sue regge, questa notte è caduto dal letto a castello e si è fatto male. Se la faccenda non fosse seria ci sarebbe da ridere….
Il Principe Filiberto, coinvolto nell’inchiesta, e la famiglia stanno cercando una villa nei dintorni di Potenza per stare vicino al loro congiunto e nel medesimo tempo garantirsi la privacy. Questo sicuramente creerà un precedente. Le ville vicino alle carceri andranno a ruba, famiglie di ladruncoli, spacciatori, spinellari, prostitute, immigrati illegali, ecc. se le contenderanno a suon di miliardi….
Dalle intercettazioni telefoniche risulta coinvolto anche Salvatore Sottile, il portavoce di Gianfranco Fini. Ma la posizione di Sottile non sarà solo quella di indagato per concussione sessuale, così come contestato dalla magistratura di Potenza, la procura di Roma, infatti, potrebbe ascoltarlo come testimone indagato in un procedimento connesso nell'ambito delle indagini sul Laziogate che vede indagati anche l'ex presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, il suo ex portavoce Nicolò Accame e Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale di An. Secondo le ultime notizie anche la moglie di Fini sembra coinvolta in queste edificanti vicende. Come si vede la collaborazione tra fascisti e Casa Savoia continua tutt’ora….
Intanto nel mondo politico c’è sdegno per la pubblicazione delle intercettazioni relative alle indagini. Forse qualcuno teme qualcosa…. E forse Bruno Vespa, che lo accolse con tutti gli onori nel suo salotto, si trova in leggero imbarazzo….
A me questa storia fa tornare alla mente Gaetano Bresci, l’anarchico emigrato negli Stati Uniti e rientrato in Italia con l'intento di uccidere Umberto I per vendicare la strage avvenuta a Milano nel 1898 quando l'esercitò sparò su una folla di manifestanti causando la morte di oltre un centinaio di manifestanti. Bresci fu processato per regicidio e condannato ai lavori forzati. Per poterlo controllare a vista venne edificata per lui una speciale cella di tre metri per tre, priva di suppellettili, nel penitenziario di Santo Stefano presso Ventotene nelle Isole Ponziane. Secondo il racconto delle guardie carcerarie il 22 maggio 1901 si impiccò con un fazzoletto o con un asciugamani. Sulle circostanze della sua morte ci sono molte perplessità. Anche sul luogo della sua sepoltura ci sono discordanze: secondo alcune fonti fu seppellito nel cimitero di S.Stefano, secondo altre, il suo corpo venne gettato in mare. Molti sono i misteri che circondano ancora la figura di Gaetano Bresci, riguardano prevalentemente dei documenti spariti misteriosamente. Infatti non è mai stata trovata la pagina che descriveva il suo status di ergastolano e le circostanze della sua morte, nessuna informazione su di lui è disponibile all'Archivio di Stato di Roma, non fu mai ritrovato il dossier che Giovanni Giolitti scrisse sulla vicenda Bresci.
Non ci vuole molta fantasia per capire come sia andata veramente. E io scommetto che Vittorio Emanuele non verrà suicidato….

5 commenti:

malckius ha detto...

cosa ti aspetti da una casa reale che si è venduta la terra d'origine (la Savoia) in cambio dela Sardegna per acquisire il titolo di re.
Te lo vedi Luigi XIV che scambia Parigi per la Corsica ???

A Vespa gli avranno procurato qualche mignotta anche a lui...

Ottima idea comunque, quella di farli rientrare in Italia...almeno sono finiti nelle patrie galere, cosa impossibile se fossero rimasti in esilio.
Secondo me c'è anche qui lo zampino involontario di Mirkone Tremaglia: repubblichino contro monarchino !!!

Anonimo ha detto...

SCUSATE SE M’INTROMETTO OFF TOPIC MA LA COSA STA’ DIVENTANDO DRAMMATICA

Il territorio comunale di Cologno al Serio (Bergamo - Italy) è letteralmente invaso, giorno e notte, da prostitute nigeriane clandestine.
Tale invasione è dovuta al lassismo e alla tolleranza dell'attuale Amministrazione comunale con a capo il sindaco leghista Roberto Legramanti.

Ma i Leghisti sono contro gli extracomunitari!
Quindi, conclusione logica: Roberto Legramanti, è un leghista degenere.

Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sulla strada, allora chiede al padre: "Chi sono quelle signore?".
Il padre (in imbarazzo): "Niente, niente; guarda dall'altra parte che bel negozio di giocattoli!"
Il bimbo:"Sì, sì, l'ho visto, ma chi sono quelle signore?"
Il padre: "Sono... sono delle venditrici ambulanti!"
Il figlio: "Ah! E cosa vendono?"
Il padre: "Vendono... vendono un po' di felicità..."
Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e il giorno dopo, a casa, apre il suo salvadanaio prelevando 50 euro con l'intenzione di andarsi a comprare un po' di felicità da quelle signore.
Così quel pomeriggio si presenta da una delle prostitute e le chiede: "Signora, mi darebbe 50 euro di felicità per favore?"
La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è il caso di lasciarsi sfuggire 50 euro; porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la nutella.
La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati.
Il padre gli chiede: "Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero."
E il bimbo, guardando il padre: "Sono stato da una delle signore che abbiamo visto ieri, a comprare un po' di felicità!"
Il padre sbianca e gli chiede: "E... e a-allora.... co-come è andata???"
Il bimbo: "Beh! Le prime due ce l'ho fatta; la terza però L'ho leccata e basta.....

E’ una storiella ma......potrebbe avverarsi con alcune varianti.

Eliolibre ha detto...

L'anonimo ha mandato il suo commento (per ben sette volte per essere sicuro del risultato) che sta continuamente pubblicando sul blog di Beppe Grillo col nome di Cologno al Serio, dopo che io sullo stesso blog avevo commentato:
"Caro Cologno al Serio, siamo seri! Il problema non è il sindaco leghista degenere, e tantomeno le prostitute, il problema sono quelli che vanno con le prostitute! Perchè delle "prostitute nigeriane clandestine" dovrebbero finire a Cologno al Serio? Probabilmente molti colognesi, si dice così?, sono dei gran puttanieri...."
Non servono commenti. Consiglio di visitare il blog di Grillo, se ne leggono delle belle, uno spaccato perfetto della cultura italiana che dovrebbe far meditare. Ho appena replicato ad uno, ovviamente anonimo, che parlando dell'agitazione dei tassisti e dell'aggressione al Ministro Mussi invitava ad impiccare i comunisti....

Anonimo ha detto...

Caro Eliolibre se tu fossi un genitore responsabile e residente a Cologno al Serio capiresti il dramma. Viste le inutili proteste degli abitanti, forse questo sistema riuscirà a smuovere l'Amministrazione Comunale. Invece di fare commenti offensivi generalizzati, dacci una mano.
Grazie.
Cologno al Serio.

Eliolibre ha detto...

Cologno al Serio, io sono un genitore responsabile almeno quanto voi, anche se no risiedo a Cologno al Serio. E credo di essere stato tutt'altro che offensivo. Purtroppo i nostri figli non possono che vedere il mondo che gli abbiamo costruito. Io ho dato molto, rinunciando a interessi personali, per creare un mondo migliore. Se mi chiedete una mano io ho gia espresso la mia opinione sostenendo che il problema non sono il Sindaco e le prostitute. Capisco la vostra urgenza ma il vostro Sindaco potrebbe fare ben poco, al massimo spostare il problema di qualche chilometro. Il fenomeno non va affrontato con le barzellette ma serve approfondire la tematica e coinvolgere personalità che conoscono il fenomeno e che sono in grado di dare un grosso contributo, non a risolvere il problema della prostituzione che è irrisolvilbile, ma sicuramente quello della decenza. Invito i lettori di questo blog a dire la loro, ci sono amici che scrivono che sono sicuramente in grado di analizzare la questione con molta autorevolezza.