Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

24.2.07

Succede il 23 febbraio 2007


Succede nell’Impero del Bene
-Due tecnici italiani che lavorano in Nigeria per una società del gruppo Impregilo sono stati rapiti questa mattina nell`area di Port Harcourt, nel Delta del Niger, portando così a quattro il numero di italiani in mano ai ribelli nello stato africano.
-L’associazione A Sud continua a denunciare la gravissima situazione di milioni di nigeriani costretti a vivere in condizioni disumane sul Delta del Niger a causa delle violazioni e delle devastazioni compiute dalle multinazionali, tra le quali l’italiana ENI.
-Un gruppo di legislatori degli Stati Uniti ha proposto di ridurre le restrizioni alla vendita di alimenti a Cuba e di permettere le operazioni tra le banche dei due paesi, secondo quel che è trapelato a Washington. Con questa politica “ci facciamo del male da soli”, ha espresso Jerry Moran, congressista repubblicano della Camera dei Rappresentanti.
-La giustizia del Guatemala ha accusato quattro ufficiali della Polizia, includendo un capo di Divisione, dell’assassinio di tre deputati di El Salvador del Parlamento Centroamericano (PARLACEN), i cui corpi sono stati trovati lunedì 19.
-Gli Stati Uniti non intendono rinunciare alle bombe a grappolo e respingono la proposta di metterle al bando dal 2008 come chiesto oggi a Oslo da 46 Paesi di tutto il mondo. Lo ha ribadito il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Sean McCormack. Washington "conferma che queste munizioni continueranno a far parte dell'arsenale statunitense e saranno usate rispettando appropriate regole di ingaggio", ha spiegato McCormack.
-Resta alta la tensione a Mogadiscio dove le truppe governative e le forze etiopiche si sono scontrate con gruppi di uomini armati, probabilmente delle Corti Islamiche, nella zona nord della capitale. Otto persone, finite sotto il fuoco incrociato, sono rimaste uccise.
-Un soldato statunitense che si è dichiarato colpevole di aver violentato e poi ucciso una ragazza irachena di 14 anni e di aver ucciso tutta la sua famiglia è stato condannato a 100 anni di carcere militare.
-Carabinieri e Guardia di Finanza hanno sequestrato oggi nel porto di Salerno 400 chili di cocaina pura.
-I giudici della terza sezione della Corte d'Appello di Milano hanno condannato l'ex deputato di Forza Italia Cesare Previti a un anno e sei mesi di reclusione nel processo d'appello bis per la vicenda del cosiddetto Lodo Mondadori, pena in continuazione con la condanna a sei anni nel processo Imi-Sir.

Succede nel Mondo del Male
-Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, visita il Venezuela con un programma che contempla di valutare gli accordi sottoscritti tra le due nazioni, sotto lo schema integrazionista dell'Alternativa Bolivariana per le Americhe (ALBA).
-Il cantante Eros Ramazzotti si trova all’Avana per registrare un video per il CD inciso in collaborazione con Amaia Montero, che è stata a Cuba lo scorso anno con il suo gruppo La Oreja de Van Gogh.
-Ecuador e Venezuela hanno attivato un'alleanza strategica con l'arrivo al porto di Esmeralda del primo carico di gasolio del vicino paese che è parte dello scambio con grezzo nazionale.
-Abel Prieto, ministro della cultura del Governo di Cuba, ritiene che in America Latina si stia effettuando un cambiamento decisivo e che gli intellettuali europei non lo capiscano o non si rendano conto della portata di questo fenomeno. “In America Latina si stanno forgiando le culture di resistenza più solide, l'antimperialismo più conseguente, l'anticolonialismo più coerente…e credo che, in generale, gli intellettuali europei non capiscano l'America Latina. Tuttavia, a parer mio dovranno, inevitabilmente, tentare un approccio in modo diverso. Ciò che sta accadendo è troppo didattico per non rendersene conto.” -E come vede le critiche fatte a Cuba da parte della sinistra europea? “Molte partono da un errore di fondo: quello di considerare che ciò che si costruisce in questo paese appartiene alla famiglia di quello che è crollato; vale a dire, che saremmo una manifestazione di quel vecchio socialismo che è caduto, e che di conseguenza noi rappresentiamo qualcosa di vecchio, qualcosa di superato dalla storia, dei dinosauri o dei naufraghi di quel Titanic che è ormai affondato. In quella che possiamo chiamare sinistra europea si nota un fenomeno che ha a che vedere con il desiderio di prendere le distanze da quel socialismo, da quella sinistra che si burocratizzò e che fallì, e di pensare che Cuba rappresenta il passato. C'è uno stereotipo, basato sulla caricatura del socialismo reale, sull'idea che il partito unico sia una copia del partito sovietico e che il “Granma” sia una copia della “Prava”. Credo che non si sappia in che modo si è gestita la strutturazione di questo paese e quali caratteristiche abbia. Qui ci sono delle cose che hanno un rapporto con la democrazia e non hanno alcuna somiglianza con ciò che succedeva nel blocco socialista. Ad esempio, io, come ministro, devo sottostare alle analisi della Commissione Cultura dell'Assemblea Nazionale; devo rendere conto all'Assemblea e, in quanto deputato, in seguito dovrò rendere conto ai miei elettori di Consolacion del Sur, che è la località dove sono stato eletto. Ogni volta che c’è una riunione plenaria dell'UNIEC (Unión de Intelectuales e Escritores) devo rendere conto della mia gestione. Prendo parte al Congresso dei Pionieri per spiegare ai bambini e agli adolescenti che cosa stiamo facendo per lo svago del mondo infantile, spiegare perché non ci sono più cartoni animati in televisione… Nella vecchia Unione Sovietica, o in Bulgaria o in un uno qualunque di quei Paesi non succedeva niente del genere. La discussione, il dibattito e l'interscambio di idee è una cosa profondamente radicata nella nostra società.”

8 commenti:

Miguel Martinez ha detto...

Scopro per caso (il tuo commento sul blog di Dacia)...

Poi magari sono io che mi sono dimenticato, e ci siamo già incrociati.

Auguri comunque!

Eliolibre ha detto...

Grazie per aver visitato il mio modestissimo sito. Ho conosciuto anch'io il tuo blog su quello di Dacia e lo leggo abitualmente, condividendo quasi sempre i contenuti. Buon lavoro.

Miguel Martinez ha detto...

Ti ho linkato sul mio blog.

Conciencia Personal ha detto...

Hola amigo, te saludo con mucho afecto y gracias por tu comentario en mi Conciencia Personal.

Actualmente leo el libro sobre Fidel Castro "Una biografía a dos voces" del periodista francés Ignacio Ramonet. En un fragmento señala que el comandante es uno de los políticos internacionales más censurados y vilipendiados por los medios de comunicación masiva dominantes de Europa. Abundan críticas y diatribas virulenta en su contra, pero nunca se le da la oportunidad de expresarse" Es cierto eso????

Con cariño, Monique.

Eliolibre ha detto...

Ringrazio Miguel per il link, prima o poi dovrò imparare anch'io a linkare i siti che mi piaciono ed il suo ci sarà di sicura. Per ora invito tutti i lettori a visitarlo all'indirizzo http://kelebek.splinder.com/
A Monique dico che ho letto il libro all'Avana e penso che sia una delle opere più interessenti di questo periodo. Fa conoscere Fidel Castro per quello che è e non per come ce lo vorrebbero far conoscere.
Cuando Fidel se avrà conocido en el mundo, todos sabran lo grande que ha sido.
Un abrazo

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny