Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

13.8.06

Auguri Comandante


Oggi il Presidente cubano Fidel Alejandro Castro Ruz compie 80 anni. Grandissime autorità nel campo della politica, dell'arte e della cultura hanno mandato a Fidel Castro i loro auguri per il suo ottantesimo compleanno e per un pronto recupero dalla convalescenza conseguente all'operazione chirurgica alla quale è stato recentemente sottoposto. Difficilmente sulla nostra stampa si troverà traccia di questo. Sarà più facile leggere le critiche e le falsità dei giornalisti cialtroni venduti al miglior offerente.
L'amico Stefano mi ha mandato un articolo apparso sul sito di Peace Reporter e scritto per l'occasione da Frei Betto, il religioso brasiliano ex ministro del governo Lula e rappresentante della Teologia della Liberazione. Siccome condivido in toto quanto scritto da Frei Betto, pubblico su questo Blog il suo articolo che vuole essere anche il mio augurio al Comandante en Jefe.


Brasile - San Paolo - 13.8.2006
Un uomo di sinistra
Frei Betto, frate domenicano e teologo della liberazione, ci racconta Fidel e la sua Cuba

Dov’è la sinistra? Una parte della sinistra si sente umiliata perchè non è così etica come dice di essere; l’altra, perchè il socialismo è fallito, eccetto a Cuba. Nella Corea del Nord predomina un regime totalitario mentre in Cina, il capitalismo di Stato. Le prefiche (donne pagate per piangere e lodare un morto ndr.) del fallimento non si chiedono quali sono state le sue cause e neppure denunciano il fracasso del capitalismo per i 2/3 dell’umanità che, secondo l’Onu, vivono al di sotto del limite della povertà. Così aderiscono al neoliberalismo senza sensi di colpa. E lo adornano con l’eufemismo di “democrazia”, nonostante accentui la disuguaglianza mondiale e neghi valori e diritti umani coltivando l’idolatria del denaro e delle armi. Cosa vuol dire essere di sinistra? Tutti i concetti accademici – ideologici, partitici e dottrinari – sono parole vuote rispetto alla definizione che essere di sinistra vuol dire difendere i diritti dei poveri, anche se apparentemente non hanno ragione. Fa quindi rabbrividire vedere qualcuno che si definisce di sinistra allearsi alla destra. Fidel è un uomo di sinistra. Non ha fatto, tra il 1956 e il 1959, una rivoluzione per instaurare il socialismo. Voleva liberare Cuba dalla dittatura di Batista, riconquistare l’indipendenza del paese e liberare il popolo dalla miseria. Subito dopo la salita al potere in visita negli Stati Uniti veniva applaudito per le strade di New York. L’élite non era certo disposta a cedere parte delle sue ricchezze affinché tutto il popolo avesse di che sfamarsi. Sostenuta dalla Casa Bianca, cominciò a spargere il terrore, cercando di contrapporsi alle riforme agrarie e urbane e alla campagna nazionale di alfabetizzazione. Kennedy, applaudito come baluardo della democrazia, inviò 10 mila mercenari per invadere Cuba nello sbarco della “Baia dei Porci”, nel 1961. Furono sconfitti. E la Rivoluzione, per difendersi non ebbe alternativa se non allearsi all’Unione Soviética.
Cuba è l’unico paese dell’America Latina che è riuscito a universalizzare la giustizia sociale. L’intera popolazione composta da 11 milioni di abitanti, gode del diritto all’assistenza medica e all’educazione il che ha meritato gli elogi del Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita nell’isola nel 1998. Forse è il paradiso? Per chi vive nella miseria dei nostri paesi – e sono tanti – la vita a Cuba è invidiabile. Per chi appartiene alla classe media, Cuba è il purgatorio; per chi è ricco è l’inferno. Riescono a vivere nell’Isola solo coloro che hanno una coscienza solidale e sanno pensare a se stessi in un’ottica di diritti collettivi. O conoscete qualche cubano che ha girato le spalle alla Rivoluzione per difendere i poveri in un altro angolo del mondo? Sulla strada che porta dall’aeroporto dell’Avana fino al centro della città c´è un cartello con il ritratto di un bambino che sorride e la frase: “Questa notte 200 milioni di bambini dormiranno per le strade del mondo. Nessuno di loro è cubano.” Esiste un altro paese del Continente che può vantare un simile manifesto alla porta d’entrata? Riferire semplicemente la parola Cuba provoca brividi agli spiriti reazionari. Rivendicano la democrazia nell’Isola, come se quello che predomina nei nostri paesi – corruzione, nepotismo, malversazioni – fosse il modello di qualcosa. Perché non chiedono, prima di tutto, al governo degli Stati Uniti che la finiscano di profanare il diritto internazionale, che sospendano l’embargo e che chiudano il loro campo di concentramento a Guantanamo? Si protesta contro le fucilazioni della Rivoluzione, e mi associo. Sono infatti contrario alla pena di morte. Ma dove sono le proteste contro la pena di morte negli Stati Uniti e contro le fucilazioni sommarie praticate dalla polizia militare in Brasile? Cuba è attualmente il paese con il più elevato numero di medici e ballerini classici per abitante. Sta sviluppando un programma per curare gratuitamente, nei prossimi 10 anni, 6 milioni di latino-americani con problemi alla vista. Fidel è ricoverato in ospedale. Cosa accadrà quando morirà l’uomo che è sopravvissuto a una decina di presidenti degli Stati Uniti e a 47 anni di tentativi terroristici della Cia per eliminarlo? Il buon umore dei cubani ha la risposta a portata di mano: “Poiché siamo persone civilizzate, prima seppelliremo il Comandante.” Verrà il socialismo calato nella fossa insieme alla sua bara? Tutto indica che Cuba si prepara al periodo post-Fidel. Il che non significa, come sperano i cubani di Miami, che ciò accadrà presto. A novembre, all’Università di L’Avana, il leader rivoluzionario aveva detto che la Rivoluzione può essere vittima dei suoi stessi errori e aveva lanciato una questione: “Quando i veterani spariranno, cosa fare e come farlo?” Alla vigilia del suo compleanno, il 13 agosto, Fidel comincia a svelare il suo testamento politico. La maggior parte dei membri della Guida Politica del Partito Comunista ha tra i 40 e 50 anni e sempre più giovani sono chiamati ad occupare funzioni strategiche. Poiché il 70 percento della popolazione è nata nel periodo rivoluzionario, non ci sono indizi di un desiderio popolare per il ritorno del capitalismo. Cuba non vuole come futuro il presente di tanti paesi latino-americani, dove l’opulenza convive con il narcotraffico, la miseria, la disoccupazione e la rottamazione della sanità e dell’educazione. Un buon compleanno e un rapido recupero, Comandante.

http://www.peacereporter.net/default.php

17 commenti:

Stefano ha detto...

Ciao Elio, voglio farti i complimenti per il Blog, lo avevo già visitato qualche giorno fà , ma oggi ho potuto guardarlo con maggiore attenzione, ti invierò una ricerca fatta da un americano sui flussi micgratori verso gli USA da Cuba, Hati e repubblica Dominicana, ci sono delle considerazioni molto interessanti.

Eliolibre ha detto...

Benvenuto Stefano a far visita al mio blog. Il tuo contributo sarà sicuramente prezioso. E grazie per il documento che mi hai inviato.

Salserodialbosaggia ha detto...

Ottimo articolo Elio, e per festeggire l'80 compleanno del presidente non potevi trovare di meglio, lo stesso si trova sul sito di Gennaro Carotenuto, sono appena di ritorno da Milano, dove mi sono recato per vedere il concerto del artista Cubano Yumurì che purtroppo è stato annullato a causa del intensa pioggia caduta nella serata, peccato 300 km per niente.
Avevo scelto quest'evento per festeggiare l'80 di Fidel, ieri notte a l'Avana grande festa alla tribuna antimperialista con molti artisti che si sono esibiti per il Lider Maximo.

Anonimo ha detto...

chiedilo ai cubani che possono mangiare solo quello che gli permetto lo Stato e nn possono sognare un futuro x i loro figli. meglio una società corrotta che l'impossibilità d sognare

Eliolibre ha detto...

Salsero, mi spiace per il tuo viaggio a vuoto fino a Milano. Purtroppo succede a noi valligiani costretti a lunghe maratone per assistere a spettacoli che da noi non arrivano. La serata alla Tribuna Antimperialista me la sono registrata, mica mi perdo l'occasione di vedere in un solo colpo tanti artisti di tale livello.
Certo che all'anonimo che preferisce le società corrotte non saranno di suo interesse. Però a me sembra che abbia le idee un poco confuse su Cuba. Forse si informa sui nostri "giornali liberi e democratici" dove scrivono i vari Omero Ciai, Ferrara, Feltri, Renato Farina alias Betulla, e compagnia bella. Loro sono convinti che a Cuba non si mangia, mentre nelle favelas e in tutti gli altri Paesi latinoamericani e del Terzo Mondo vanno tutte le sere al ristorante 5 stelle dove si ingozzano talmente tanto che la vita media non supera i 50 anni. E fanno di quei sogni.... Anonimo, cerca di esprimere il tuo dissenso su Cuba con argomentazioni serie e non ricorrere a questi affermazioni infelici.

Tamburo77 ha detto...

Fidel è d'acciao...

...per capire cosa si intende per vero socialismo:
Hugo Chavez (tradotto):
"E` impossibile, nel contesto di un sistema capitalista, risolvere i gravi problemi di poverta` della maggioranza della popolazione mondiale. Dobbiamo superare il capitalismo. Ma non possiamo ricorrere ad un capitalismo di stato, che costiturebbe una perversione, come nell'Unione Sovietica. Dobbiamo riaffermare il socialismo come tesi, progetto e percorso, ma un nuovo tipo di socialismo, un socialismo umanista, che metta gli esseri umani, e non le macchine e lo stato, innanzi a tutto. Questo e` il tipo di dibattito che dobbiamo sollecitare a livello mondiale ed il Forum Sociale Mondiale e` un luogo adatto a questo." http://www.zmag.org/Italy/sojo-imperialismo.htm

Quello della Cina è più capitalismo statale che socialismo...credo che Chavez sia uno dei pochi ad avere una idea chiara su cosa sia il vero socialismo...

Salserodialbosaggia ha detto...

Io la serata della tribuna l'ho persa, ero fuori casa, visto che abitiamo vicini se ti è possibile quando l'avrai visionata me la potresti prestare.
Vedo spesso Cubvision Internacionl ma l'altra sera non sono riuscito a videoregistrare causa black out

Sr Jodio ha detto...

Para Cuba ya es Hora





Cari amici.



Il prossimo giovedì 17 agosto l'Unione per le Libertà a Cuba e
simpatizzanti, ci riuniremo a Milano di fronte al consolato cubano (Via
Pirelli 30), per manifestare il nostro sostegno all'opposizione pacifica
cubana, per dire che non accettiamo il trapasso di potere di Fidel Castro a
suo fratello Raul, e chiediamo la solidarietà internazionale per avvenga un
cambio pacifico verso la democrazia a Cuba.



Inoltre saranno annunciate le diverse iniziative per i prossimi giorni/mesi,
per continuare la nostra lotta per la liberta del nostro popolo cubano, che
in questi momenti prendi una connotazione diversa, visto le diverse critiche
circostanze che coinvolgono la nostra amata isola.



Siete invitati tutti.

Salserodialbosaggia ha detto...

Penso, che l'amico Enrique abbia sbagliato Blog, comunque grazie per l'informazione, siamo curiosi di sapere quanti saranno il fatidico giorno indicato davanti al ambasciata Cubana.
Per Elio, vorrei che tu intervenissi nel sito di Gennaro Carotenuto a proposito del ultimo post , circa l'articolo di Michele Serra mi sembri la persona più adatta a replicare alle questioni snocciolate e difese da Aldo Palumbo.

Eliolibre ha detto...

Tamburo, ho appena seguito su Cubavision la visita di Chavez a Fidel. Condivido il tuo pensiero sulla visione di Chavez riguardo al socialismo, ma ti consiglio anche di leggere il pensiero di Fidel che non è meno interessante.
Salsero, io ho registrato la serata ma purtroppo solo 3 ore, la durata della cassetta. Lo spettacolo è durato dalle 8,30 alle 3,30 del mattino. Comunque te la presto volentieri.
Quanto al blog di Carotenuto, ho già ingaggiato un lungo duello con il Palumbo che sebra avere come unica occupazione quotidiana quella di denigrare Cuba. E' un personaggio molto abile nel mistificare i fatti e nel portare la discussione fuori dal contesto dei vari post. Ha appena fatto una vile operazione con l'articolo di Frei Betto, sostenendo, per denigrarlo, che avrebbe dato del verme agli anti castristi. Ma io l'ho smascherato immediatamente. Domani visiterò di nuovo il sito e non mancherò di dire la mia sull'argomento da te citato.
Enrique, lascia perdere. Quì nessuno è tanto fesso da partecipare a manifestazioni organizzate dai fascio-nazi-mafiosi contro Cuba. Fai pure tu con i tuoi degni compari. A proposito, non davate per morto il Comamdante e imminente la presa di Cuba? Per favore avvisami qualche giorno prima che vado all'Avana a ritirare le mie cose. Non vorrai mica impossessartene tu?

Sr Jodio ha detto...

Con mas razon aun ...

Cuando caiga fidel y su regimen lo primero que vamos a hacer es sacar a todos los italianos fascistas que apoyaron a fidel y no dejarlos entrar mas nunca a cuba

Stefano ha detto...

Enrique......ma và a cagher......

Salserodialbosaggia ha detto...

Solitamente non sono abbituato ad insultare m questa volta un vaffa.... mi pare appropriato, naturalmente il destinatario è Enriquez, ho visitato anche il tuo ignobile sito dovresti vergognarti se non sei della nostra idea, o fai dei commenti appropriati oppure rimani sul tuo ignobile blog.

Ti saluto grandissima merda

Eliolibre ha detto...

Stefano e Massimo, non vi preoccupate. Enrique è un noto provocatore nazi-fascista che si introduce in tutti i blog che parlano di Cuba per provocare e scaricare tutto l'odio che riempie il suo animo. E' un povero deficiente bisognoso di cure e a suo modo cerca aiuto. Contrariamente a quanto vuol fare credere è italiano ed è gia stato identificato in seguito ad indagini successive a sue minacce di far saltare per aria gli aerei pieni di italiani che vanno a Cuba. Avevo pensato di eliminare i suoi interventi ma poi ho pensato che sia meglio lasciarli. Quale migliore testimonianza della povertà d'animo di questi cialtroni che sanno solo provare odio?

Salserodialbosaggia ha detto...

Caro Elio, grazie per la precisazione, io mi ero addirittura preoccupato di fare il mio commento in Spagnolo, ma poi ho desistito, anche perchè non sono molto abile a scrivere in italiano, figurarsi in spagnolo.
Meglio così, almeno potrà capire che comunque qui c'è pane per i suoi denti, ovvero alle minacce bisogna sempre rispondere civilmente con informazioni certe.
Per me la cultura è la migliore delle armi, questo è anche un insegnamento che mi deriva dalle mie frequentazioni Cubane.
Sicuramente il personaggio non ha molto seguito perchè osservando il suo ignobile blog ci si può rendere conto che è poco seguito, vedi post che sono spesso fermi a 0 commenti.
L'autorevolezza di un blog si misura anche dal numero di commenti, e sicuramente il suo non lo è.
Gia che ci sono e mi scuso per andare fuori tema, mi complimento con tè per l'ottimo post che hai aggiunto in questo blog, appena ho un momento di tempo farò il mio commento, ho visto anche che hai letto gli articoli inseriti nel blog di Cubanite al riguardo della cantata per la patria, sottoscrivo pienamente.
Forza cosi Elio
Adelante, Venceremos

massimo ha detto...

O' Gesù dagli occhi tristi
fai sparire i comunisti...
Se risolvi stò problema
fai sparire anche D'Alema...
Ma se poi te ne fotti,
fa che muoia Bertinotti...
Ti preghiam se non ti rodi,
fai schiattare pure Prodi...
Tu col cuore sempre aperto,
fai morire Diliberto...
e con gli angeli tuoi belli,
porta in cielo anche Rutelli.
O mio caro buon Gesù
non farne nascere mai più.
Amen.

Eliolibre ha detto...

Massimo, alias Mimmo, alias Massimo Magrin mi ha mandato anche via mail questa stupenda poesia, sicuramente con l'intento di migliorare la mia cultura.
Ecco la mia risposta alla sua mail:

Io di poesie tanto belle non ne ho mai lette. Ti consiglio di candidarti al Nobel, sicuramente ti premieranno.
Sinceramente non riesco a capire a che scopo uno deve scrivere stupidate simili. E hai il coraggio di chiamarla poesia.... Se hai qualcosa da dire che valga la pena di discutere, bene, altrimenti fai il favore di dedicarti a qualcosa di meglio. Tra l’altro io non sono comunista e non mi interessano i politici che hai citato.
Potrei dirti che Gesù farebbe meglio a non far nascere imbecilli, ma te lo risparmio e ti consiglio di darti da fare per meritare l’apprezzamento di coloro con cui vuoi dialogare.
Auguri, senza rancore.
Elio Bonomi
P.S. Fammi sapere almeno il motivo che ti ha indotto a mandarmi questa scemenza.

Probabilmente si è dato da fare e mi ha riscritto:

Se non sei comunista perchè allora ti incazzi?
Ciao bello
p.s.: era solo una poesia... tanto per ridere

Al che io ho risposto:

Ciao bello dillo a tua sorella.

Non ho tempo da perdere in queste stupidate perciò evita di fastidiare ulteriormente. Qualsiasi cosa verrà immediatamente cestinata.
Adios

Spero proprio che non voglia insistere nella sua stupidità. Questo becero infantilismo non fa altro che mettere in cattiva luce chi ha idee diverse da quelle cespresse nei miei post. Potrebbe addirittura farmi comodo ma spero di non dover perdere ulteriore tempo per simili stupidate.