Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

7.3.08

Ma c'entra l'Eta col Biafra?


Oggi è stato assassinato Isaias Carrasco, un uomo di 42 anni, ex rappresentante comunale del Psoe. Tre spari davanti a casa, a Mondragon, sotto gli occhi di moglie e figlia. Un crimine orrendo, attribuito all'ETA, organizzazione separatista basca che da quasi quarant'anni è in lotta contro lo stato spagnolo per ottenere l'indipendenza del Paese Basco.

Dopo aver chiarito che in nessun modo è mia intenzione giustificare simili orrendi atti criminali, sulla questione della violenza vorrei invitare ad approfondire meglio la questione. Limitandosi alla condanna di atti violenti come questi si corre il rischio di dimenticare altre orrende violenze che inesorabilmente stanno portando l'umanità verso una situazione insostenibile. Nel mondo ogni giorni a causa della violenza ci sono un numero incredibile di vittime che, chissà perchè, non riempiono le pagine dei nostri giornali. A me sorge il dubbio, lo pensavo già ai tempi delle BR, che certi fatti, orrendi ma non meno di molti altri, servano proprio a distrarre l'opinione pubblica da altre tremende violenze che quotidianamente colpiscono migliaia di persone. Pensare alla moglie ed alla figlia della persona ammazzata sotto i loro occhi è veramente qualcosa che colpisce ed addolora atrocemente, ma io non posso fare a meno di pensare che sono tante le persone che ogni giorno piangono i loro cari vittime di violenze artatamente tenute nascoste o relegate tra i tanti fatti del giorno, tra un'esternazione di Berlusconi o la caviglia slogata di un calciatore del Milan. E tra l'assassino che ha sparato alla nuca del giovane spagnolo e le altre migliaia di assassini che con uguale, se non peggiore freddezza, commettono atroci crimini, non riesco proprio a trovare grosse differenze. Ammazzare per la causa dell'ETA mi sembra semplicemente un atto di criminale demenza, ma dovrebbe suscitare lo stesso orrore invadere paesi per portare la "democrazia", far saltare in aria un intero villaggio per colpire un sospetto "terrorista" o sganciare bombe da un "democratico" aereo americano magari partito dalla base militare di Vicenza (da ingrandire perchè le necessità aumentano), ammazzare "guerriglieri" colombiani, far morire di fame, di sete, di malattia, milioni di bambini colpevoli di essere nati in un paese che detiene le materie prime che servono ai paesi democratici per il proprio "sviluppo", assassinare poveri cristi messicani che cercano di scavalcare un muro costruito per dividere la loro terra da quella che già gli venne sottratta per annetterla all'impero, sterminare popoli indigeni che ostacolano l'avanzata della "civiltà", far morire lavoratori speculando sulla loro necessità di portare a casa un salario "a qualsiasi costo" per poter sopravvivere. E si potrebbe andare avanti all'infinito.

La morale di quanto scritto è che vorrei cercare di far capire che sarebbe imperdonabile che un fatto esacrabile come quello avvenuto oggi nella Spagna che si trova alla vigilia di una votazione molto importante per l'avvenire non solo del popolo spagnolo, serva a far dimenticare tutto il resto. Anche perchè il sottoscritto è sempre stato convinto che certi accadimenti non avvengano per caso, in un determinato giorno ed in un determitato luogo. E che la stampa "democratica" e "libera", quella cioè che ha un padrone con interessi ben definiti da difendere, utilizzi questi avvenimenti per scopi meno nobili di quello che vorrebbero farci credere, è un'altra mia ostinata convinzione.

32 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Elio, un mio lettore mi chiede l'indirizzo della Pizzeria Di Celmo a Cuba, ti va di passare per lasciarglielo?
Segnala anche il link dell'altro tuo blog, sta partendo per Cuba e sicuramente gli sarà utile.
Ciao
Annalisa

Eliolibre ha detto...

Sono passato sul tuo blog ma non ho trovato la domanda del tuo lettore. Lascio quì le coordinate della Pizzeria di Giustino di Celmo all'Avana.
Si chiama Pizzeria Fabio, si trova al Vedado in Calle 17, se non ricordo male tra la Calle D e la Calle E, comunque non è diffficile trovarla, percorrendo Calle 17 ci si passa davanti. SE il tuo amico è fortunato può darsi che incontri Giustino di Celmo, spesso alla sera è al ristorante.
L'altro mio blog si chiama Vivacuba! dal titolo del bellissimo film di Cremata Malberti. L'indirizzo è: http:/vivacubalibera.blogspot.com

mirco ha detto...

La UNESCO ritira il coasupicio a Reporters senza Frontiere

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’ Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha ritirato il coauspicio con motivo del Giorno per la Libertà di Internet al gruppo Reporters Senza Frontiere (RSF), della Francia.

Le fonti diplomatiche della UNESCO hanno detto a PL che l’agenzia ha preso questa decisione in virtù della reiterata mancanza di etica dei RSF nei suoi propositi di squalificare un numero determinato di paesi.

L’atteggiamento di RSF non si aggiusta al profilo e tanto meno ai propositi della UNESCO e dimostra l’interesse sensazionalista di chi si vuole porre come tribunale inquisitore di nazioni in via di sviluppo, hanno sottolineato i media consultati.

Inoltre è stato aggiunto che per questo motivo e per altri precedenti, l’entità della ONU valuta come terminata in forma definitiva la relazione che manteneva con RSF ed esclude qualsiasi genere di collaborazione per il futuro.

L¡associazione francese, con l’intenzione di mostrare i detti “Stati con ciber censura” è stata accusata varie volte per i suoi stretti legami con la CIA degli USA.

RSF ha appena iniziato la sua campagna.

Curiosamente, hanno ricordato alcuni diplomatici parlando con l’agenzia Prensa Latina a condizione di non rivelare i loro nomi, nella lista nera di RSF non ci sono paesi occidentali e il fuoco si concentra contro il detto Terzo Mondo.

Il giornalista canadese Jean-Guy Allard ha denunciato in vari articoli e in un libro che RSF è finanziata in parte dalla National Endowment for Democracy (NED) degli Stati Uniti ed inoltre ha dimostrato i suoi vincoli con agenti della CIA confessi.

Eliolibre ha detto...

Bella notizia Mirco! Era ora!
Anche questo è un segnale che il pensiero unico comincia ad essere sempre meno sostenibile, la realtà del pianeta va vista con molta lealtà intellettuale se si vuole veramente porre fine al'insostenibile condizione di vita in cui versano miliardi di esseri umani. E la grande speranza per il futuro arriva proprio dall'America Latina che sta cambiando sempre più rapidamente malgrado le resistenze di personaggi come Uribe.
Presto anche il Paraguay governato da oltre cento anni dal Partido Colorado, destra latifondista, potrebbe aggiungersi agli altri paesi Latinoamericani che si stanno definitivamente liberando dalla sottomissione all'imperialismo. Infatti in testa a tutti i sondaggi per loe elezioni che si terranno il 20 aprile troviamo l’ex vescovo cattolico Fernando Lugo, teologo della liberazione che sogna un Paraguay socialista.
Come dice con il suo inimitabile ottimismo il mio amico Alberto Granado ALLA FINE LA VERITA' FINIRA' PER TRIONFARE!
Hasta la victoria siempre!

Anonimo ha detto...

Queste sono notizie che ti ralegrano le giornate.
Ciao Elio un saluto a tutti.

Un tipo serio

Eliolibre ha detto...

Ciao tipo serio,
buona giornata anche a te.
Senza abbassare mai la guardia
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

chemako ha detto...

Non ho mai creduto alle coincidenze.

PS: che bella notizia ha dato Mirco

Eliolibre ha detto...

Daccordissimo Luigi, la notizia riportata da Mirco significa che qualcosa si sta modificando nel vergognoso mondo dell'informazione appiattita sugli interessi dei potenti e finanziata dagli stesssi per denigrare qualsiasi tentativo di emancipazione dei popoli dal dominio dell'impero. Ma i segnali che ci arrivano, sopratutto dall'America Latina, sono veramente incoraggianti. Addirittura tra un mese anche il Paraguay, governato da secoli dalla destra reazionaria e latifondista, potrebbe aggiungersi agli altri pesi in lotta per la definitiva indipendenza del continente e per la sua integrazione.

Donna Cannone ha detto...

Hola, buenos días :-)

Con piacere giungo sul Suo blog,
e prima di addentrarmi nei commenti di questo post, vorrei chiederle dove si trova online il "pulpito" da cui G. Lupi pensa di informarci tutti su Cuba...

Grazie, saluti

Eliolibre ha detto...

Donna Cannone, lo trovi a questo indirizzo:
http://www.tellusfolio.it/
Ps. Sei stata tu ad ispirare De Gregori?

Donna Cannone ha detto...

Hola!
In effetti, De Gregori m'è debitore.... ;-p

A parte la bellezza della sua canzone, io incarno corpulento cannone intemperante, resistente (ma meno romantico) anche se le mie cannonate sorgono dall'amore dal dolore per la povera patria (come cantata da Battiato...per stare in tema musicale).

Grazie dell'indicazione per giungere al Lupi, che mi fa friggere il sangue. Dopo ci vado a zonzo.

E' CONFORTANTE leggere il tuo post. Sono un'apocalittica orwelliana mio malgrado - convinta che nulla sia casuale, tantomeno l'uso dell'informazione e comunicazione.
Mi sento davvero meno sola leggendolo a chiare lettere su un blog come il tuo!!

Ti lascio un krapfen virtuale per segnalarti il mio sollevato stato d'animo!
Volo via....

Donna Cannone ha detto...

Nulla in contrario se ti inserisco nei link dei luoghi dove rotolo?

Eliolibre ha detto...

Assolutamenmte no, anzi ti ringrazio. Prima o poi dovrò impararepure io come si fa a linkare i siti amici.

chemako ha detto...

Sei in Italia o a Cuba?

Eliolibre ha detto...

Purtroppo per qualche mese sono im Itlia, così mi tocca sorbirmi la campagna elettorale.... Tornero a Cuba a fine giugno o i primi di Luglio. Comunque tra una decina di giorni saranno miei ospiti una coppia di trovadores cubani che terranno alcuni comcerti tra la Valtellina e la Toscana, così Cuba mi sembrerà meno lontana.

Anonimo ha detto...

praticamente,se ho ben capito,Cuba
non rientra nei paesi dove vieta internet.
vietare internet a Cuba avra'l'effetto di quando vietarono ai cubani di usare i dollari.
prima o poi dovranno cedere,anche perche se vuoi,veramente,sapere di Cuba devi leggere i giornali online.decine di giornalisti,rischiando spesso la propria incolumita',scrivono del loro paese.fatti,luoghi,nomi sono li'a ricordarci che il loro lavoro è frutto di un atto veramente rivoluzonario....che'che se ne dica.
HUBER MATOS

Eliolibre ha detto...

Huber Matos, ma che cosa c'entra quello che scrivi con questo post?
Siete talmente invasati di propaganda anticubana che siete capaci di sparlare di Cuba utilizzando qualsiasi pretesto. Però almeno smettetela di usare le solite banalità che nemmeno la famosa Radio Martì, emittente al soldo dei mafiosi anticastristi di Miami, usa più.
Sei riuscito, nascondendoti vigliaccamente dietro l'anonimato, a concentrare in poche righe tutti i più vergognosi luoghi comuni da propaganda fascista. Complimenti!

Anonimo ha detto...

era riferito al post di mirco.
non posso non rispondere a certe tue considerazioni,che "servono" la
propaganda fascio-socialista di fidel.
ma la domanda se vuoi la posso cambiare,ma tu non risponderai,a patto che non sarai il solito inquisitore.
cina e cuba controllano internet(diaciamo per adesso solo internet...) per paura che delle persone si facciano delle domande...mosse da altri punti di vista?...come il tuo e il mio libero arbitrio....
HUBER MATOS

Eliolibre ha detto...

Quì mi sembra che di fascista ci sia solo il tuo modo di ragionare. Fidel lo si può accusare di tutto ma nessuno può negatre che sia stato, e continui ad essere, un fiero combattente contro il fascismo. Se poi vuoi continuare con i luoghi comuni sono affari tuoi. Su internet, ad esempio, se ti informassi minimamente, sapresti che Cuba sta davanti agli Stati Uniti in fatto di libertà informatica. Semmai il problema è il contrario, sono gli Usa ad impedire l'accesso di Cuba ad internet, e sono le grandi compagnie, Yahoo e Google in testa, ad impedire l'accesso di Cuba ai loro siti assecondando il vile blocco statunitense che tutti i Paesi condannano ad ogni sessione dell'ONU. Cercare di far passare le vittime per carnefici è sempre stato l'impegno massimo dei reazionari di tutti i tempi e di tutti i luoghi. Tu sei libero di assecondarli, io preferisco combatterli. Dopo una vita passata a lottare dalla parte dei deboli contro tutte le arroganze dei potenti, non intendo andare in pensione e cambiare bandiera, rimarrò fedele ai miei ideali di giustizia, uguaglianza e fraternità tra i popoli fino all'ultimo mio respiro. Come ha fatto Fidel Castro, e come non hanno fatto, purtroppo, molti dirigenti della sinistra nostrana, trasformista e vile.

Anonimo ha detto...

a me sembra che la destra avanza,proprio perche lotta per i piu deboli e indifesi.
l'antifascismo non ha fatto effetto stavolta,perche la gente se ne frega della retorica!non te ne sei accorto?
la sinistra mollacchiona intellettuale a perso di brutto terreno,figurati il comunismo!
ma non vedi che gli operai,impiegati,studenti,professionisti e via dicendo ragionano tutti uguale,tutti dietro ai soldi....e tu gli parli di ugualianza in nome del comunismo!?
comunque per la cronaca storica,fidel e mussolini hanno fatto le stesse scelte.

HUBER MATOS

Eliolibre ha detto...

Humberto, sinceramente leggere quello che scrivi è avvilente. Se "operai,impiegati,studenti,professionisti e via dicendo ragionano tutti uguale,tutti dietro ai soldi" io dovrei mettere in discussione i miei valori per essere come loro? Se "la sinistra mollacchiona intellettuale a perso di brutto terreno" non è un problema mio che con questa sinistra dissento come pochi.
Quanto al fatto che Mussilini e Fidel habbiano fattio le stesse cose, non dire stupidate che ti squalificano miserevolmente. Mussolini ha sottoposto l'Italia ad una dittatura spietata e feroce, l'ha mandata in guerra con i nazisti ed ha calpestato i più elemtari diritti dei suoi cittadini, Fidel ha fatto esattamente il contrario, ha liberato Cuba da una situazione simile ed ha lottato insieme al suo popolo contro le vili aggressioni di chi vorrebbe riportare Cuba alle condizioni precedenti alla rivoluzione. Associare Castro a Mussolini non a caso è l'esercizio a cui si dedicano i fascismi di tutto il mondo. Non è difficile capire chi sia il baro....

Anonimo ha detto...

mussolini ha mandato le sue truppe in somalia--fidel in eritrea e congo.
ha chiesto l'oro degli italiani per la patria--fidel pure.
si è inventato la libreta-fidel pure.
ha imbavagliato la stampa-fidel tuttora.
azzitito l'opposizione-fidel pure
perseguito i cani sciolti-fidel pure
leggi raziali per ebrei,omosessuali,capelloni-fidel anche,vedi campi umap.
mandato al confine giornalisti,scrittori,scienziati....e via dicendo.
SE TU NON SAI LE COSE,NON è CHE NON ESISTONO!
HUBER MATOS...(comandante della rivoluzione cubana)

Eliolibre ha detto...

Caro comandante della rivoluzione dei miei stivali, se credi di equiparare Fidel con Mussolini con queste cialtronerie non fai altro che renderti ridicolo.
Tanto per cominciare Mussolini ha mandato soldati italiani A CONQUISTARE L'AFRICA, e le ha prese, Fidel ha mandanto degli esperti Cubani A LIBERARE popoli oppressi, ed ha vinto.
Fidel non ha chiesto l'oro per la patria come Mussolini, ha chiesto il sostegno del popolo per la solidarietà con chi lotta contro l'imperialismo criminale che intende dominare il mondo. La libreta di Fidel ha salvato dalla morte per fame e malattie milioni di cubani (prima della rivoluzione i cubani erano poco più di 5 milioni con coppie che sfornavano dieci figli, ora sono quasi 12 milioni con coppie che, grazie alla cultura di massa, fanno solo pochi figli, la differnza è che prima morivano di fame e di stenti mentre ora la vita media è simile a quella dei paesi ricchi) Mussolini ha portato l'Italia nella più assoluta miseria fino alla disfatta totale.
Mussolini ha regalato la stampa ai ricchi, Fidel ha reso la stampa di proprietà di tutto il popolo non solo di pochi ricchi e cialtroni.
Mussolini ha perseguito "cani sciolti, fatto
leggi raziali per ebrei,omosessuali,capelloni", Fidel al contrario ha liberato Cuba da tutte queste vergogne, anche se per gli omosessuali con qualche ritardo, ma ricordati che Cuba è un Paese latino, quindi machista e questa cultura non la si cambia in pochi giorni.
Mussolini ha mandato al confine giornalisti,scrittori,scienziati,....e via dicendo, Fidel no, ha lasciato libero chi voleva di andarsene.
Quindi, caro comandante della Legione Straniera, SEI TU CHE NON SAI LE COSE, perciò faresti bene a smetterla di riempire questo blog con le tue scemenze figlie solo del tuo odio ideologico anticubano. Ti prego di non imbrattare più questo blog con le tue idiozie.
Grazie.

Anonimo ha detto...

con questa storia di "prima della rivoluzione..."si parla del 1940-50!!!
prima della rivoluzione c'erano 35 telefoni per 100 abitanti...adesso 15.a cuba nel '55gia c'era la tv a colori..in europa neanche la tv!!!
in italia nel '50 non ce la passavamo bene,poi c'è stato lo sviluppo frutto del lavoro e della libera impresa.
sei un masticatore ti rifiuti socialisti,non posso tollerare un'igiustizia come la tua...diffondere false notizie su un popolo succube di una nobile famiglia....
spero di essere sempre presente,dove c'è controinformazione......
HUBER MATOS

Eliolibre ha detto...

Hai rogione comandante rivoluzionario, anzi pecchi per difetto, i telofoni prima della rivoluzione erano 150 ogni 100 abitanti. Infatti i telefoni duravano più delle persone, 4 su 5morivano prima di compiere i 5 anni di età.
Falla finita per favore! se a te non piace Cuba sono affari tuoi, ma smettila di veneri quì a racconmtare frottole, non siamo mica del coglioni che credono alla propaganda fascista, anche se quest'ultima ha fatto milioni di vittime c'è ancora chi sa ragiopnare con la propria testa.
Adios

Anonimo ha detto...

allora perche parli ancora di socialismo.
per fuggire da cuba,che io amo,sono morti piu di 250.000 cubani in mare.
sono fuggiti dal '59 a oggi piu di 2.000.000 di cubani(non so se rendo,su 11.000.000).
in unione sovietica il tuo amico stalin ne ha seccati 20.000.000.
sei tu che mastichi fesserie.
io scrivo dove voglio,ma vedo che nessuno dei tuo amici non ha niente da dire.....questo la dice lunga di quello che veramente succede in quell'isola.
HUBER MATOS...vatti a informare chi era veramente.

Eliolibre ha detto...

MA QUANDO LA SMETTI DI RACCONTARE LE SOLITE FREGNACCE? SE NON SAI DOVE SFOGARE IL TUO ODIO FAMMI IL FAVORE DI NON VENIRE QUI AD IMBRATTARE QUESTO SITO CON LE TUE PARONOIE. GRAZIE!!!!!!! Y ADIOS

Anonimo ha detto...
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Eliolibre ha detto...

Mi sembrava di essere stato chiaro, ma con gli imbecilli è inutile cercare di discutere, l'ignoranza è il peggior nemico dell'uomo, se poi è accompagnata dall'arroganza il risultato non può che essere quello del provocatotore che sono costretto a censurare.

Bonnie ha detto...
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Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

imparato molto