Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

21.9.07

Le prodezze dell'inviato

Al rientro dalle vacanze cubane mi imbatto in una copia di Repubblica di qualche giorno prima, e che ti vedo? Un articolo dell'impeccabile Omero Ciai che preciso come un orologio svizzero ci informa da Miami su quello che succede a Cuba. Sul personaggio e sul suo ruolo si è già scritto molto, non mi sembrava il caso di tornarci ma l'indignazione per quello che stavo leggendo era tale che non ho potuto fare a meno di prendere carta e penna, anzi, PC, e scrivere la lettera che riporto quì sotto alla redazione di Repubblica. Ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta....


Lettera a Repubblica 11-09-2007

Ho letto l'ultima prodezza del vostro Omero Ciai ed ho deciso che non comprerò mai più una copia del vostro giornale e mi adopererò perché altri facciano altrettanto. Non riesco a capire le ragioni del vostro accanimento anticubano (o forse sì) e non voglio che nemmeno un mio centesimo vada più a finanziare lo stipendio di un personaggio che disonora la professione giornalistica. Possibile che non sappiate esprimere il vostro dissenso verso il sistema cubano senza ricorrere a farsesche menzogne ed a metodi squallidi che ricordano la stampa più becera e stupida? Vivo parecchi mesi all'anno a Cuba, conosco tantissime persone, dalle più umili a famosi artisti, sportivi, musicisti, politici, ecc. e vi assicuro che anche i più accaniti anticastristi quando traduco loro articoli come quelli del vostro squallido inviato, non riescono a darsi ragione per cui in un paese come l'Italia, che sono convinti sia una nazione colta, si possano scrivere idiozie simili, e per lo più su un giornale "progressista". Mi tocca sempre spiegare loro che in Italia non esistono giornali progressisti, ma solo giornali e giornalisti al servizio dei loro padroni che li stipendiano solamente se scrivono ciò che loro vogliono si scriva. Un poco ci rimangono male, sono fieri del loro Paese, della loro storia e delle molte conquiste che tutti gli altri "diseredati" del Latinoamerica invidiano, ma sperano anche in cambiamenti che eliminino alcune storture del loro sistema, ma ogni volta che scoprono come funzione la nostra "democrazia" pensano che forse sia meglio non cambiare niente per evitare di perdere anche quello che hanno. Io non posso fare a meno di dare loro ragione. Anche perché non dimentico mai l'errore tragico di coloro che hanno liberato l'Italia dal fascismo: li convinsero a deporre le armi e fu l'inizio della sconfitta, i fascisti sono tornati come prima, anche se non si fanno chiamare più fascisti e molti militano in partiti "democratici" o scrivono su giornali "progressisti". Auguro agli amici cubani che abbiano sempre un Comandante en Jefe che sappia difendere quelle conquiste sociali che hanno portato Cuba ad essere uno dei pochissimi Paesi al mondo dove ancora esiste l'amore, quello vero che si respira in mezzo alla gente, e quei valori morali ed etici che fanno sì che non possa mai succedere che figli ammazzino i padri e che i padri ammazzino i figli, come succede ormai con cadenza giornaliera nei nostri paesi "liberi e democratici". E che i bambini cubani continuino ad andare a scuola cantando e non con una pistola in tasca. E che i medici ed i maestri cubani continuino a portare la loro solidarietà ai più sfortunati anziché bombardarli con le armi più sofisticate per portargli la "democrazia".
Chiudo augurando a tutti voi un sincero ripensamento del vostro ruolo, ma temo che sarò inascoltato. Non tutti hanno la fortuna di incontrare Cuba sulla propria strada, di cercare di capirla e di finire per amarla….
Non so che fine farà questo mio sfogo, certamente non lo leggerò sul vostro giornale che, lo giuro, non comprerò più. E spero di essere imitato da molti.
Adios.

Elio Bonomi
Via Piazzi, 22
23026 Ponte in Valtellina (So)


C 33 e 58b y 60 # 5836
La Habana (Cuba)

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissima, humana, e REALE la Tua nota, Elio!
E' amaro prenderne atto, ma attualmente e' difficile discorrere di "comunismo-reale".
Specie in un mondo, pervaso dalla convinzione indottrinata, di -rappresentare l'autentica Democrazia-.
Quella Democrazia che non riesce oramai a sopportare neanche le -stimolazioni di un comico-.

Ben tornato, ed hasta siempre!

kalos

Eliolibre ha detto...

Ciao Kalos,
ottima la descrizione della nostra "Democrazia che non riesce ormai a sopportare neanche le -stimolazioni diun comico-".
Ed è triste che sia un comico, che dovrebbe farci ridere, a farci riflettere sulla tristezza che ci circonda.
Ogni rientro per me sta diventando sempre più traumatico, per questo mi sto adoperando per passare sempre più tempo a Cuba dove l'aria è ancora respirabile.
Hasta luego gaviota, magari a Cuba....

mauro ha detto...

Scusa Eliolibre, ma nel tuo blog mnca il link con Rpubblica. Che cosa ha scritto Ciai? Perche sei tanto arrabbiato con lui?

Eliolibre ha detto...

Mauro, sul mio blog non compare il link di Repubblica semplicemente perchè ritengo che la nostra stampa, compresa quella "progressista" non vada assolutamente letta. Ne va della nostra salute mentale....
Mi chiedi del mio astio verso Omero Ciai, bene, te lo spiego in due parole. Ritengo che stipendiare un "giornalista" per scrivere le più volgari menzogne contro un popolo che ha lottato per liberarsi dalla sottomissione all'imperialismo criminale e che intende difendere a qualsiasi costo la propria libertà, sia un fatto talmente disdicevole da ritenerlo semplicemente vergognoso. Vergognosa la Repubblica che lo stipendia, vergognoso Ciai che si presta a simili operazioni, anche se non è il solo, purtroppo. C'è chi dice che bisogna pur mangiare.... ma si potrebbe anche fare un altro lavoro, ad esempio coltivare cavoli....
Se penso che la nostra "libera stampa" riesce a far credere che gli Stati Uniti ed i suoi alleati, purtroppo anche l'Italia, stanno combattendo per reazione al terrorismo e per portare la libertà in tutto il mondo, mi viene voglia di andare a combattere in Iraq. Ovviamente con la resistenza irachena....

mauro ha detto...

Ti capisco Eliolibre, ma mi piacerebbe sapere almeno quali sono le menzogne che hanno suscitato il tuo sdegno. Non puoi almeno dirmi che giorno e uscito l'articolo?

Anonimo ha detto...

Due cose. Primo, puoi segnalarci a tutti i siti in internet delle televisioni perche' molti non possiamo ricevere Telesur via satellite causa il boicot americano.
Secondo, questo Omero Ciai lascialo a Miami. Repubblica gia' oltre 20 anni fa venne definita da Saverio Tutino che era stato inviato un giornale di Palazzo.
Tutino aveva capito dove andava Scalfari.
Oggi possiamo dire che il lavoro dei Neocons di Micael Ledeeen ha fruttato il controllo del Corriere e di Repubblica. Per la Stampa ci pensa la famiglia Agnelli, filoccidentale.
Mandali a Vaffanculo
Scrivere alla redazione significa farli sentire importanti.
Siamo ridotti male
un saluto fraterno
Azor

chemako ha detto...

Non compro repubblica da tempo. Un giornale ridicolo, Cia(i) è il classico esempio di come l'informazione manipolato possa essere pericolosa.
Su telesur aspetto tue notizie ;)
Un abbraccio compagno

OT: Ti ricordo che mi "servi" per vedere se riesco ad andare nell'isola in primavera

mauro ha detto...

Se continuate ad attaccare Ciai a colpi di slogan e senza neppure un accenno a quello che ha scritto, mi tocchera credere che, in realta, sia la semplice vita della firma di Ciai quello che vi manda in bestia (un po' come i tori con il drappo rosso). Eliolibre, ti costa tanto dirmi che giorno e stato pubblicato l'articolo che ha suscitato i tuoi furori?

Francesco A. ha detto...

Ti ricordi Elio il "meraviglioso" articolo della Noccioni su liberazione...è assurdo che certi giornalisti disinformati si permettano di scrivere e commentare di un paese di un lider che conoscono marginalmente o ancor peggio sulle base di informazioni lette dai giornali di Miami...Io non ho nessuna presunzione non sono un intellettuale, ma aborro totalmente questo tipo di giornalismo mercenario, e fai bene a metterlo in evidenza...(piacerebbe anche a me leggere l'articolo in questione ☺) ciao

Eliolibre ha detto...

Mi scuso con i lettori del blog per non aver risposto prima ma rientro solo ora avendo passato il sabato pomeriggio e la domenica in montagna dove non arriva internet.
Per chi è interessato a sintonizzarsi su Telesur e le altre reti che ho citato, le può trovare, in chiaro, sul satellite Astra. Sui loro siti internet potete trovare i dati necessari per la sintonizzazione.
Per Chemako, quando decidi di partire fammelo sapere, ti darò tutte le informazioni che vuoi, se sarò là ci potremmo incontrare.
Per chi mi chiede la data in cui è uscito l'articolo di Omero Ciai su Repubblica, portroppo non ho conservato la copia del giornale, ma basta andare su repebblica.it e fare una ricerca.
Mauro, ho già scritto su Omero Ciai ed in questo post ho spiegato la questione, Ciai e tanti altri, vengono stipendiati lautamente per denigrare Cuba, il suo poplo ed il loro Governo. Scrivono di tutto cercando di convincere i lettori che in quel paese c'è un regime feroce e violento, che la polizia reprime il popolo, che muoiono di fame e che non funziona niente. Mentonmo sapendo di mentire ma hanno scelto di vendersi ai padroni dell'informazione per guadagnarsi da vivere. Per me che vivo spesso a Cuba, conosco ed apprezzo quel popolo fiero e coraggioso, leggere cose simili scritte da merceneri dell'informazione, lo trovo semplicemente vergognoso. Se hai voglia di approfondire la conoscenza della realtà cubana, pui leggere i molti post che ho dedicato a questo argomento fin da quando ho iniziato a tenere questo blog. Ho poi dedicato un altro blog alla mia seconda patria, si chiama Viva Cuba! e lo puoi trovare all'indirizzo http:/vivacubalibera.b logspot.com

mauro ha detto...

Eliolibre, non ti ha mai spiegato nessuno che additare un reo senza indicare il reato e' una cosa da cialtroni? Accusi Ciai di essere pagato per mentire e non sei in grado di dire, neanche a memoria, di quali menzogne e' colpevole. Se e' cosi' che si processa la gente nella tua amata Cuba, comincio a credere che gli anticastristi qualche ragione se l'abbiano

Eliolibre ha detto...

Mauro, che eri venuto quì per provocare lo avevo capito subito, ma non per questo ti ho mancato di rispetto, QUINDI IL CIALTRONE TE LO TIENI PER TE, E SE HAI UN MINIMO DI CORAGGIO FIRMATI CON NOME COGNOME ED INDIRIZZO ALTRTIMENTI SEI PURE UN VIGLIACCO.
Ho detto più volte il perchè ritengo Omero Ciai un giornalista venduto ai suoi padroni, l'ho detto personalmente a Ciai stesso, firmandomi con il mio nome, cognome ed indirizzo, come ho appena fatto anche con Repubblica, se sei capace di leggere. Questo post porta sotto il titolo Repubblica.it, lì si possono trovare tutti gli articoli.
Comunque lo ripeto per l'ennesima volta, questo blog non è nato per ospitare provocatori di sorta e stupide diatribe tra fazioni opposte, per questo ce ne sono già troppi, il blog è nato per fare conoscere le menzogne del nostro sistema informativo e le verità che vengono colpevolmente nascoste, ovviamente è permesso dissentire su tutto, QUELLO CHE NON SI TOLLERA SONO LE PROVOCAZIONI E GLI UNSULTI. Chi non si attiene a questi semplici principi, dopo essere stato avvertito, vedrà i suoi interventi finire nel cestino.

mauro ha detto...

Prendo atto del fatto che accusi Ciai di mentire, ma non sei in grado di dire quando, come e perche' abbia mentito. Ed il bello e' che non sembri neppure renderti conto di quanto ridicolo sia tutto questo. Mi firmo per esteso

Mauro Venegoni. via Pacini 12 20124 Milano. tel 026990523 (scarpe n. 43). Se ti servono altri dati, chiamami)

Eliolibre ha detto...

Mauro Venegoni da Milano, anche se hai deciso di uscire, tardivamente, dall'anonimato, ti ripeto che ho più volte scritto in questo post ED IN ALTRI PUBBLICATI PRECEDENTEMENTE, le ragioni del mio totale dissenso verso Omero Ciai. Ti ripeto per l'ennesima volta che non ho intenzione di riportare parola per parola l'articolo dello stesso che puoi trovare benissimo da te sul sito di Repubblica!!!!! E ti ripeto che chi viene quì ad insultare non fa altro che mostrare a tutti la propria pochezza intellettuale e morale. E TI RIPETO CHE NON HO NESSUNA INTENZIONE DI SPRECARE IL MIO TEMPO IN STUPIDE DISCUSSIONI CON PROVOCATORI DI SORTA perchè non è questo lo spirito di questo blog! Con questo ritengo definitivamente chiusa la discussione.
Hasta mai.
Ps. Io di scarpe porto il 41, non so se sia meglio del 43....

Omero Ciai ha detto...

Caro Eliolibre, mi dispiace che, per colpa mia, tu ti sia esposto a una brutta figura

Eliolibre ha detto...

Omero Mauro Ciai,
Quà nessuno è fesso.....

Omero Ciai ha detto...

Eliolibre, qua (nel senso di in questo luogo) si scrive senza accento. Non ti era bastata un brutta figura?

Eliolibre ha detto...

Omero Mauro Ciai, non credo che il vero Omero Ciai sia così stupido da dedicarsi alla correzione dei miei accenti. Però visto gli articoli che scrive non gli farebbe male mettersi a correggere bozze....
Comunque mi sono più che stufato di dedicare tempo a simili stupidaggini, perciò vado a preparare il cestino....
Adios

Mauro ha detto...
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Omero Ciai ha detto...
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Eliolibre ha detto...

Omero Mauro sta continuando a scrivere stupidate, io continuo a riempire il cestino. Per fortuna che è un cestino virtuale altrimenti la foresta amazzonica sarebbe a rischio....

Eliolibre ha detto...

Dedicato all'imbecille che riempio questo blog di messaggi pubblicitari.
MA NON FARESTI MEGLIO A DEDICARE IL TUO TEMPO A REVISIONARE IL TUO CERVELLO MALATO? CERTI ESSERI DOVREBBERO VENIRE RADIATI DALLA COMUNITA' UMANA.
Che Dio ti fulmini!

Anonimo ha detto...
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Eliolibre ha detto...

Ho eliminato il solito intervento del cretino che non sa come passare il tempo e riempie i miei post quatidianamente con le sue aberranti cialtronerie che fanno schifo persino ai nazi. Spero che il buon Dio lo fulmini veramente, Persone simili non sono degne di abitare questo gia troppo desolante pianeta.
Mi chiedo solo come sia possibile che due eseri umani siano riusciti a mettere al mondo un essere così spregevole. Misteri dell'umanità!

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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