Fidel Castro: Concetto di Rivoluzione

Revolución
Es sentido del momento histórico;
es cambiar todo lo que debe ser cambiado;
es igualdad y libertad plenas;
es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos;
es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos;
es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional;
es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio;
es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo;
es luchar con audacia, inteligencia y realismo;
es no mentir jamás ni violar principios éticos;
es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas.
Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.

Fidel Castro Ruz (1ro de mayo del 2000)

10.5.07

Politicamente Scorretto - Riflessioni di un giornalista fuori dal coro


Politicamente Scorretto - Riflessioni di un giornalista fuori dal coro, è il titolo dell'ultimo libro di Gianni Minà che raccoglie i suoi articoli pubblicati negli ultimi dieci anni su Repubblica, l'Unità, il Manifesto e Latinoamerica.
Nel prologo l’autore racconta anche, per la prima volta, l'epurazione subita dalla Rai, proprio negli anni in cui il suo lavoro di documentarista veniva apprezzato e premiato, dal Festival di Montreal, al Nastro d'argento, al premio alla carriera al Festival di Berlino.
Perchè in un paese che si vanta di essere libero e democratico un giornalista della statura di Gianni Minà viene messo al bando? La risposta è ovvia: perchè viviamo in un paese che vuole fare credere di essere libero e democratico, ma in realtà non lo è.
Il controlo dei mezzi d'informazione è uno dei pilastri su cui si basa il sistema capitalista ed imperialista. Solo con una massiccia propaganda è possibile fare accettare alle masse tutte le nefandezze che questo sistema disumano sta imponendo a tutto il mondo.
Il libro di Gianni Minà, arricchito dall'introduzione di Luis Sèpulveda, è una preziosa testimonianza che aiuta a capire l'immenso imbroglio.
Sarà in libreria a partire dal prossimo 15 maggio. Non deve mancare nelle case di chi è impegnato a combattere l'arroganzo e la prepotenza dei potenti.

27 commenti:

Antonio P. ha detto...

ciao elio,
io sarò sicuramente alla presentazione del libro a milano.

- martedì 15 maggio a Milano - libreria Feltrinelli, Piazza Duomo, ore 18,00;


un saluto

Eliolibre ha detto...

Mi piacerebbe esserci ma purtroppo Milano è lontana e gli impegni di lavoro non me lo permettono.
Salutaci l'ottimo Gianni Minà.
Un invito ai lettori ad abbonarsi a Latinoamerica, rivista trimestrale diretta da Minà con articoli delle più prestigiose firme dell'America Latina ed a visitare il sito di Antonio, molto interessante.

Eliolibre ha detto...

Invito tutti a firmare la petizione alle Nazioni Unite perchè venga adottato l'esperanto come lingua internazionale. La colonizzazione yankee passa anche per l'adozione della lingua inglese come lingua internazionale. Anche questa è una battaglia antimperialista!
Ecco l'indirizzo del sito dove firmare la petizione:
www.petitionspot.com/petitions/ESPERANTO

Anonimo ha detto...

Speriamo un giorno di poter godere tutti della libertà e del pluralismo dell'informazione di cui si gode nella tua Cuba.

Eliolibre ha detto...

Cuor di leone anonimo, già il fatto di parlare in incognito la dice lunga sulla tua credibilità, simile comunque a quella della nostra stampa "libera e democratica" dove scrivono solo coloro che dicono esclusivamente ciò che vuole il padrone che li paga. Per quaesto non ho dubbi nel sostenere che la stampa cubana è sicuramente migliore della nostra. A Cuba l'informazione non è pluralista, esattamente come da noi, con la differenza che , mentre a Cuba è in mano dello Stato, cioè di tutti, quì è di proprietà di quattro cialtroni che la utilizzano per i loro sporchi interessi.
Invece di perdere tempo a scrivere frasi fatte che ti hanno messo in testa i poco nobili signori sopra citati, ti invito, visto che l'argomento sembra interessarti, a fare una verifica infallibile: prova a fare un sondaggio sul grado di conoscenza dei fatti di cui sono in posseso i cubani, con quella di cui siamo dotati noi nei nostri paesi "liberi e democratici", poi mi dici il risultato. Credo proprio che rimmarrai sorpreso....

cecco si ha detto...

e'talmente vero quello che hai detto Elio... pensa i nostri "amici" dell'impero crearono in florida adirittura un'università "l'università internazionale della florida" atta a sfornare ed inquadrare giornalisti per diffamare Cuba..questi corsi di giornalismo assicuravano implicitamente la fedeltà redazionale (del giornalista che sicuramente con l'etica giornalistica si puliva il culo), all'impero...
consiglio a tutti di leggere Nestor Baguer un giornalista scomodo a la habana edizioni achab

Anonimo ha detto...

Poveri sudditi dell'impero nordamericano raggirati dagli organi di propaganda liberale come il New York Times, il Washington Post o la CBS, imbrogliati da intere comunità di blogger prezzolati dalla Casa Bianca!
Magari avessero a disposizione strumenti d'informazione davvero liberi realizzati da giornalisti indipendenti come quelli di Granma, mai indulgenti nei confronti del regime comunista e che mai devono preoccuparsi per la propria libertà personale e incolumità! Che fortuna hanno i Cubani!

Eliolibre ha detto...

Cecco si', l'anonimo non leggerà mai il libro da te citato, non può correre il rischio di mettere in discussione le sue certezze.
Certezze basate su solide fondamenta: il New York Times, il Washington Post e la CBS. Sappiamo benissimo come si battono questi per evitare che il 20 percento della popolazione del paese più ricco e più potente del mondo esca dallo stato di assoluta povertà. Come si battono per togliere ai cialtroni proprietari di incalcolabili patrimoni, tra i quali anche di mezzi sopra citatai, parte delle loro ricchezze per attenuare le sofferenza dei meno fortunati. Sappiamo come si battono per impedire che i loro giovani vengano mandati a "democratizzare" paesi canaglia e ad ammazzare milioni di civili inermi, meglio se donne e bambini.
E sappiamo come i giornalisti occidentali non si debbano preoccupare della loro incolumità! A qualcuno risulta che qualche giornalista sia stato messo a tacere??? Noooooooooo! Ma è a Cuba che si ammazzano i giornalisti! mica nei nostri paesi democratici!!!!!
Anonimo, guarda che il cervello, oltre che dall'assunzione di droghe, può essere devastato anche dalla propaganda "libera e democratica". Ti consiglio di usarla con prudenza........ Poi ovviamente sei libero di fare quello che vuoi, così noi ci divertiamo a leggere delle tue inossidabili certezze.
Auguri!
PS Ma ti è mai venuta la curiosità di vedere come vanno veramente le cose anziche dare retta alle palle di chi è pagato profumatamente per raccontarle?

Anonimo ha detto...

Non credo sia tu quello che si sta divertendo e non credo sia io quello vittima delle proprie inossidabili certezze, percentuali farlocche e imperativi categorici.

"Ma ti è mai venuta la curiosità di vedere come vanno veramente le cose...?"

Certo, compagno, per questo ogni mattina leggo il Granma on-line! ahahahah!

Eliolibre ha detto...

Visto che continui vigliaccamente a nasconderti dietro l'anonimato, ti chiamerò Camerata. Mi sembra idoneo alla tu insipienza con annessa risata cialtronesca.
Ti pregherei anche di alzare il livello degli interventi, non ho intenzione di lasciare che questo blog diventi un contenitore di stupide diatribe insignificanti....

Conciencia Personal ha detto...

Amigo:

Saludos madrugadores.

Besos, Monique.

AnnalisaM. ha detto...

Caro Elio, ottima segnalazione!!
Mi sono permessa di riportare la tua recensione nel mio blog.
Un abrazo revolucionario.

Eliolibre ha detto...

Scusandomi per l'assenza dovuta ai molti impegni di lavoro, contaraccambio besos y abrazos.

Carlo ha detto...

Buongiorno Elio. Approfitto del tuo spazio per chiedere se sei al corrente dell'iniziativa di cui il sito www.acquabenecomune.org
E' la grande battaglia per l'acqua, è altresì una raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare affinchè la gestione dell'acqua, bene da cui dipende la VITA, che ora con la terroristica legge Galli è data in gestione a privati e consorzi a fini di lucro a cui fanno capo i soliti cialtroni che si arricchiranno ancora di più, ritorni ad essere cosa pubblica ed amministrata in modo pubblico. Non può essere che la mia vita sia data in mano (qui da noi in provincia di Belluno c'è il BIM) a privati che mi garantiscono l'acqua solo se posso pagarla. L'acqua è un bene di tutti e a tutti deve essere disponiobile. Deve servire a garantire la vita e non ad arricchire la cialtronesca marmaglia che ci amministra. La battaglia dell'acqua è la battaglia per la vita, la battaglia delle battaglie, se la perdiamo abbiamo perso tutto.
Scusami lo sfogo. Ti auguro tante belle cose.

Anonimo ha detto...

Domenica scorsa Minà ha presentato questo suo libro da Fazio ("Che tempo che fa"). Cialtrone anche Fazio?
Dopo la sua trasmissione è andato in onda "Report", cialtrona anche la Gabanelli? Dopo è toccato a quei "cialtroni" della Dandini e di Vergassola ("Parla con me").

Eliolibre ha detto...

Come non essere d'accordo con Carlo sulla battaglia per l'acqua!
La speculazione dei cialtroni ormai non ha più confini, tra poco ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo. Per ora si limitano ad avvelenarla....
Certo che queste battaglie non le farà l'anonimo Camerata che difende i cialtroni per dare denigrare coloro che li combattono!!!!! Dare dei cialtroni a Minà, Fazio, Gabanelli, Dandini e Vergassola per difendere coloro che sfruttano ed opprimono, è veramente il colmo! Purtroppo il vecchio detto di certe mamme sempre incinta sembra essere sempre attuale.
Noi comunque lottiamo per garantire i diritti fondamentali pure a lui. Anche se ne non se lo merita....

Anonimo ha detto...

Guarda che il mio dare dei "cialtroni" a Fazio, Gabanelli, Dandini e Vergassola era ironico:
sei tu a sostenere che nel nostro paese possono esprimersi "solo coloro che dicono esclusivamente ciò che vuole il padrone che li paga", quindi secondo te Fazio ("Che tempo che fa"), la Gabanelli ("Report"), la Dandini ("Parla con me"), Minoli ("La Storia siamo noi"), Mieli ("Correva l'anno"), Floris ("Ballarò"), Santoro ("Anno Zero"), Biagi ("Rotocalco televisivo"), Antonio Di Bella ("Tg3"), Ghezzi ("Blob"), etc.,
sarebbero tutti "servi" di un famigerato "padrone", io non direi... comunque vale la pena di ricordare che, per esempio, un ipotetico equivalente della Gabanelli a Cuba finirebbe a marcire in galera (in proposito consultare il sito di Amnesty International per sapere quante persone, anche giovanissime: 26 o 27 anni, per reati di "coscienza" sono rinchiuse nelle carceri cubane con condanne oltre i 20 anni).

Eliolibre ha detto...

A che pro tu faccia "ironia" su Fazio, ecc. Questo il problema. Ti sei inalberato per il semplice fatto che ho dato del cialtrone a coloro che momopolizzano l'informazione. Ripeto: se a Cuba l'informazione non è libera perchè dello Stato, quindi di tutti, da noi non è altrettanto libera perchè dei privati, cioè di pochi. A me sembra una differenza enorme!!!!!! E così funziona tutto il resto: a Cuba la proprietà è dello Stato, quindi di tutti, da noi dei privati, quindi di pochi. A me non va che pochi CIALTRONI siano padroni delle ricchezze del mio paese al quale io ho contribuito con il mio lavoro ONESTO, almeno quanto loro!!!!! Poi tu sei padronissimo di difendere i cialtroni e di scontrarti con quelli come me, ed i pochi giornalisti che hai citato, che li combattono. Io continuerò con il mio impegno per raggiungere l'obbiettivo che mi sono proposto fin dall'infanzia: combattere con tutte le forze quelli che si impadronisco di tutto, con qualsiasi mezzo e che detengono il potere, anche quello di fare e disfare le leggi che permettono loro di fare ciò che vogliono. Per questo utilizzano l'arma dell'informazione di massa che manipola la realtà a loro esclusivo vantaggio. E le conseguenze di tutto questo sono sotto gli occhi di tutti quelli che ancora hanno conservato un minimo di capacità per giudicare con la propria testa.
Quanto agli imprigionati a Cuba, faresti bene ad informarti meglio. In Cuba, probabilmente unico paese al mondo, nessuno viene imprigionato per le sue idee politiche, ma vengono imprigionati coloro che commettono dei reati contro la sovranità nazionale. Essere al soldo di una potenza straniera che vuole a tutti i costi abbattere il Governo cubano, mi sembra ben diverso che essere imprigionati per le proprie idee politiche. Le misure prese dal Governo per difendere la propria sovranità sono più che legittime, illegittimo è quello che stanno facendo i cosiddetti "Paesi democratici" che vogliono imporre con ogni mezzo la propria volontà a tutti i paesi del mondo. E quello che stanno facendo lo stiamo purtroppo vedendo ogni giorno. Mentre noi esportiamo la nostra "democrazia" con i più micidiali ordigni di morte, i cubani esportano, alfabetizzazione, asssistenza sanitaria, cultura, ecc.
E' INDEGNO DI UN ESSERE UMANO DIFENDERE I PRIMI E DEENIGRARE I SECONDI!!!!!!!!!
Ti consiglierei di informarti meglio sulla realtà e la storia di Cuba. Se può esserti utile ti dico che anch'io avevo molti dubbi sull'esperienza cubana. Ho poi scoperto che niente di quello che veniva propagandato contro Cuba corrispondeva alla realtà, più approfondisco la conoscenza dei fatti e delle persone (conosco moltissimi cubani, dai più umili ai maggiori rappresentanti della cultura e della politica cubana) più i miei dubbi si allontanano e diventa sempre più forte la mia ammirazione per quel popolo straordinario, capace di scrivere pagine tra le più belle della storia dell'umanità per raggiungere la propria indipendenza e per conservarla. Pagando un prezzo altissimo che solo un popolo dotato di profonda etica e coscenza politica è in grado di portare avanti con tanta determinazione. Grazie soprattutto a quei leader che hanno saputo guidarli con intelligenza, abnegazione, fedeltà a grandi ideali e coerenza. Che non sono riscontrabili, purtroppo, nei nostri politici che trovo sempre più CIALTRONI E RIDICOLI!!!!!!

Anonimo ha detto...

Faccio ironia per mostrare come tu ti sia contraddetto: prima hai scritto che la nostra stampa sarebbe formata soltanto da coloro "che dicono esclusivamente ciò che vuole il padrone" (lo hai scritto tu, testuale), adesso ammetti che non è così e che ci sono giornalisti ed artisti (quelli che ho citato io, e potrei fare tanti altri nomi) che sono tutt'altro che asserviti ad un "padrone". Non solo, ti ho fatto notare che questi giornalisti ed artisti realizzano trasmissioni di prima e seconda serata su alcune delle più importanti reti televisive italiane raccogliendo milioni di ascolti. La prossima volta prima di scrivere fesserie pensaci due volte, qualcuno che si prenda la briga di fartele notare rischi sempre di trovarlo.

Ora dimmi, a Cuba esiste un giornalismo televisivo d'inchiesta come quello di Report, che mostri a tutti le inefficienze, gli sprechi, i casi di cattiva gestione della cosa pubblica? Esistono programmi di analisi critica e revisione della storia come quelli di Minoli e Mieli?

P.S. alcuni giorni fa ho rivisto Minà ospite anche di Gene Gnocchi (ecco un altro nome) a "Quelli che il calcio...". Insomma, non si può dire che non abbia avuto modo di pubblicizzare il suo libro in Rai.

Eliolibre ha detto...

Se continui a ripetere le stesse cose mi sembra che sia inutile continuare a discutere, se tu sei contento di vivere in paese "libero e democratico" con una stampa "libera", auguri! Io continuerò a combattere contro quella che ritengo senza ombra di dubbio una falsa democrazia con un'informazione tutt'altro che libera ma sottomessa alla volontà di chi ne è proprietario. Tutti devono rispondere a chi li paga. Per assurdo anche Minà risponde al suo editore, che è lui stesso. L'informazione IN QUALSIASI PAESE DEL MONDO E' SOLO UNO STRUMENTO PROPAGANDISTICO, compresi Minà e quelli che tu hai citato. Ribadisco che mentre da noi "dicono esclusivamente ciò che vuole il padrone" e risponde ai pochi cialtroni che ne detengono la proprietà, a Cuba risponde al Governo, che è di tutti!
Quanto agli "artisti liberi", vale lo stesso discorso, anche loro rispondono al proprio editore che decide cosa possono o non possono fare.
Ti faccio un esempio per tutti: i Beatles erano considerati dei rivuzionari, ma chissa perchè li fecero baronetti!!!!! La risposta è molto semplice, si sono meritati le onoreficienze del sistema perchè hanno distolto milioni di giovani da impegni ben più seri contribuendo così a far funzionare ancora meglio il sistema!!!!! Sono stati premiati per i loro servigi resi al potere, altro che rivoluzionari!
Quanto alle tue affermazioni "La prossima volta prima di scrivere fesserie pensaci due volte, qualcuno che si prenda la briga di fartele notare rischi sempre di trovarlo". "Non solo, ti ho fatto notare che questi giornalisti ed artisti realizzano trasmissioni di prima e seconda serata su alcune delle più importanti reti televisive italiane raccogliendo milioni di ascolti" Beh credo che piuttosto che dare lezione al sottoscritto faresti bene a riflettere tu, se hai un minimo di indipendenza intellettuale comincia a vedere la realtà per come è non per quella che ci vogliono far credere con la più stupida e volgare propaganda....

alessandro.badella ha detto...

porgo a tutti i dibattenti una domanda: ma chi non si firma lo fa perché non ha le palle ? oppure perché eliolibre - che saluto - è della polizia segreta che penetra nelle case della gente che la pensa diversamente?? il fatto che la gente non si firmi è capitato anche sul mio blog, ma vi assicuro che elio non ha intenzione di farvi del male anche se lo criticate firmandovi...ne godrebbe il vostro orgoglio e sicuramente il blog.
un saluto...
alessandro

Eliolibre ha detto...

L'anonimato viene usato da due categorie di persone, i timidi ed i vigliacchi. I timidi espongono il loro pensiero e non offendono, i vigliacchi, non avendo niente di valido da dire, offendono e si nascondono dietro l'anonimato. Anche perchè si vergognano loro stessi di quello che pensano.

Aldo Palumbo ha detto...

Ciao Eliolibre, solo per salutarti. Si quanto mi vuoi bene e voglio che sappia che contraccambio. Mi sei sembrato un po' in difficolta sulla vicenda dei "cialtroni" che hanno presentato il libro di Mina' in tutti i canali televisivi, ma questa non e una novita. Ogni volta che si parla di Cuba, finisci nel pallone. Un abbraccio

Eliolibre ha detto...

Palumbo, dei tuoi saluti ed abbracci non ne ho proprio bisogno, ricevo quotidianamente saluti ed abbracci più che a sufficienza per sentirmi una persona affettivamente soddisfatta.
La tua proverbiale ipocrisia mi sembra, come sempre, fuori luogo. Come fuori luogo è il tuo accanimento verso Gianni Minà, che con Gennaro Carotenuto sembrano tormentare la tua esistenza. Malgrado ti sia stata più volte fatta notare la tua ossessiva ricerca dei siti dove si parla di loro, non sai resistere alla tentazione e sei arrivato pure quì. Sappi comunque che non ho assolutamente voglia di accettare le tue provocazioni, ormai ti conosco troppo bene e le tue ossessioni sinceramente non mi interessano. Nei tuoi confronti sento quella sana avversione che provo verso tutti coloro che si schierano a difesa dei potenti che hanno bisogno di servi come te per combattere quelli che coraggiosamente hanno deciso di opporsi a chi sta riducendo il pianeta ad un'inferno pur di perpetrare il loro dissennato dominio sull'intera umanità.
Per questo ti lascio alle tue ossessioni, mi faccio una bella dormita e domani mi dedico ai preparativi per andarmene nella mia seconda patria, quella Cuba da te tanto detestata e che io al contrario amo con tutto il cuore. Lascio volentieri il nostro "libero paese" e tutte le sue tremende perversioni che rendono la vita difficile a chi non ha intenzione di partecipare alla distruzione culturale, politica ed economica del paese in cui sono nato, che ho tanto amato e per il quale ho lottando fin dall'infanzia per renderlo più umano e vivibile. Un paese dove purtroppo hanno preso il sopravvento gli ignoranti, i prepotenti, gli arroganti, i mafiosi a tutti i levelli, ed i più stupidi e criminali poteri occulti che hanno distrutto definitivamente ogni speranza dell’Italia di diventare un paese finalmente libero e civile.
Lascio un paese drammaticamente avviato verso il declino, dove tutta la destra e buona parte del centrosinistra (la Bonino ha dato persino le dimissioni!) stanno tuonando contro un accordo tra governi e sindacati che vorrebbero dare una parte del "tesoretto" ai pensionati al minimo! Trentadue Euro a chi ha una pensione di qualche centinaio di Euro scatenano le ire di chi 32 Euro li spende in benzina in pochi minuti alla guida delle loro Ferrari!!!! I leccaculo berlusconiani gridano al pericolo di un governo in balia della "sinistra radicale". Lo trovo semplicemente vergognoso ed osceno!
Un paese finito nelle mani di questi cialtroni non può che farmi vergognare! Ed io avrei voluto andarne fiero....
Un paese che potrebbe contare su personalità di indiscusso valore ed alta moralità è finito in balia dei cialtroni, dei criminali, della destra più becera e fascista unita alla stupidità legaiola e nazista. E nel centrosinistra non si sa fare altro che litigare stupidamente per conquistare ridicole visibilità.
Per questo, anche se tu pensi che sia nel pallone, e questo mi conforta perche mi preoccuperebbe il tuo consenso, mi ritengo una persona fortunatissima. Fortunata ad essermi imbattuto nel mio cammino, in un paese così ricco di umanità, di cultura e di dignità che me lo hanno fatto amare anche se prima di conoscerlo pensavo, come te e la stragrande maggioranza degli italiani, che Cuba fosse sottomessa ad una dura e triste dittatura.
Ti assicuro che questi quattro mesi che mi hanno tenuto lontano da quei luoghi meravigliosi e conservati con cura e con amore, da quel popolo straordinario e felice, da centinaia di amici che adoro e che mi adorano, mi sono pesati tantissimo.
Per questo quando tra poche ore, malgrado lasci quì numerosi affetti, non sentirò nessuna nostalgia per questo paese disperato, bensì mi sentirò l'uomo più felice e fortunato del mondo nell'avviarmi verso quello che grandi personalità della cultura mondiale non esitano a definire IL PAESE PIU' GIUSTO DEL MONDO!!!!
Hasta luego a tutti gli amici che mi leggono.
Nemmeno un saluto invece al Palumbo ed a quelli come lui che continuerò senza ombra di dubbio a considerare degli omuncoli senza dignità venduti ai cialtroni.
Y QUE VIVA CUBA Y SU REVOLUCION!!!!!

Anonimo ha detto...

Minà è stato epurato perché è un pessimo giornalista, non perché sia di parte. Ma sono anche d'accordo che di pessimi giornalisti è pieno il mondo, da una parte e dall'altra, e cioé a sinistra, a destra e al centro. Quindi forse non è quella la motivazione, pensandoci bene. Diciamo che a giudizio di chi scrive questo post (e di moltissimi anche della sinistra più radicale) Minà fa molto male il suo lavoro, e se c'è uno che ha goduto di millantato credito è lui. Sono molto più sconvolta dall'allontanamento di persone che lavorano bene ma non sono arrivate altrettanto in alto, oppure sono arrivate in alto e qualcuno le ha buttate giù per motivi imprescrutabili (o che davvero sono scomodi, non che ripetono a pappardella quello che fa Minà da molti anni, con superficialità e approssimazione). Sluti.
Maria Laura

Eliolibre ha detto...

Maria Laura, ognuno ha i suoi gusti, a me piace Minà a te evidentemente no. Dove sta il problema? Il fatto che a tuo giudizio è un giornalista pessimo, approssimato e superficiale ti dovrebbe rendere felice. Il problema è che in questo paese, come in tutto l'occidente, la libertà di stampa è una pura chimera. A cominciare dai padroni dei giornali, che guarda caso sono anche i padroni del vapore.... Ovviamente sui loro giornali si scrive quello che piace a loro, e quasi sempre questo è molto lontano dalla verità dei fatti. Ma questo sono in pochi a saperlo, un popolo bue fa sempre comodo, allora perchè aprirgli gli ochhi?

Eliolibre ha detto...

Dedicato all'imbecille che riempio questo blog di messaggi pubblicitari.
MA NON FARESTI MEGLIO A DEDICARE IL TUO TEMPO A REVISIONARE IL TUO CERVELLO MALATO? CERTI ESSERI DOVREBBERO VENIRE RADIATI DALLA COMUNITA' UMANA.
Che Dio ti fulmini!